Radice fu un ottimo allenatore e un grane uomo di calcio: fu lui ad importare per primo in Italia il «calcio totale» nato in Olanda. «In Italia c’è un’eredità nobile nel rapporto tra poesia, letteratura e calcio. 36giustamente. Però qua c’è un sistema di feedback che permette appunto di capire quanto un autista è affidabile e, quindi, in base a quello decidere se utilizzarlo oppure no. Dal 2002 al 2005 i completini del Siracusa faranno riferimento ai colori azzurri per quanto riguarda le maglie, i pantaloncini ed i calzettoni. A distanza di qualche anno, stagione 1966-1967, mentre nessun cambiamento fu apportato alla tradizionale maglia azzurra, i pantaloncini e i calzettoni presentavano un colore blù scuro intenso, che raramente fu riproposto, in quanto non rappresentavano nel complesso i colori del Siracusa. La stagione 1975-1976, anno in cui fu disputata la Coppa Anglo-Italiana, il Siracusa si presentava ai nastri di partenza con una casacca suddivisa in tre strisce, di cui i lati stretti bianchi e la parte più larga al centro di colore azzurro.
La stagione 1995-1996, ovvero quella della ripartenza dal campionato di Promozione dopo il fallimento, viene scelto come sponsor tecnico la Lotto, che produce una maglia dal colore azzurro più intenso con richiami a strisce bianche, mentre i pantaloncini ed i calzettoni richiamano l’azzurro intenso della maglietta. La maglia del Siracusa fino al dopoguerra, di colore azzurra, era contraddistinta da una evidente aderenza al corpo (ma così lo erano tutte le maglie di quel periodo), mentre il collo a V era abbastanza tondeggiante, i pantaloncini bianchi rispetto ai giorni d’oggi, erano notevolmente più corti, i calzettoni per la maggior parte lo stesso colore della maglia, alle volte presentavano un colore azzurro più intenso. Nella stagione 1989-1990, lo sponsor tecnico Philips, produce una maglia azzurra diversa dalle solite, mostrando quattro righe, sempre di colore azzurro ma leggermente più scure, mentre ai bordi delle maniche prevale una striscia bianca. Il collo largo, era un tutt’uno con la parte di colore azzurro, mentre i pantaloncini particolarmente corti erano azzurri ed i calzettoni bianchi con bordi azzurri.
Negli anni novanta il Siracusa con sponsor tecnico Erreà e sponsor ufficiale Jolly Componibili, indossa un completino di colore azzurro, con richiami bianchi all’altezza delle spalle e delle maniche. Con il ritorno di Zdeněk Zeman sulla panchina rossonera, nella stagione 2010-2011, lo sponsor tecnico divenne Mass, che ridisegnò la maglia del Foggia. Scegli la tua maglia preferita e aggiungi un tocco di storia calcistica al tuo guardaroba! Nella sua storia il Foggia ha avuto più simboli, come le tre fiammelle sull’acqua, simbolo della città di Foggia, gli stessi colori sociali, ma soprattutto il diavolo, adottato già dalla sua fondazione, ma comparso nello stemma del Foggia solamente nel 1990. Grazie al diavolo, simbolo anche del Milan, i giocatori del Foggia, di notorietà inferiore rispetto alla società lombarda, vengono chiamati «satanelli». Il 7 agosto 2021, viene presentato il nuovo logo della società, disegnato da uno studio grafico foggiano per colmare la mancanza d’acquisto dei Satanelli. L’ulteriore ripartenza societaria sopraggiunta nel 2019 non ha comportato significative variazioni: il logo dei Satanelli è stato infatti prontamente concesso in uso al nuovo corso amministrativo. Tale colore è stato spesso utilizzato come seconda o terza maglia nel corso degli anni in cui il colore principale è stato il granata o il giallo-rosso-blu del Salerno Calcio.
Alla fine degli anni sessanta, gli aretusei indossano una maglia bianca, con collo largo a V azzurro, e sul petto una striscia orizzontale non indifferente di colore azzurro. La casacca degli aretusei presenta per la prima volta una sostanziale novità, ovvero il colore azzurro della maglia, viene contrapposto da una striscia in verticale e orizzontale di colore bianco. I pantaloncini presentavano un colore azzurro intenso differente dal colore presente sulla maglia, mentre i calzettoni erano di colore nero con la parte alta di colore azzurro. Pantaloncini e calzettoni su unico fondo azzurro. Nello specifico, sul fondo azzurro della casacca, spicca il colletto bianco accompagnato da dei lacci che chiudono con dei nodi l’apertura della maglia. La società calcistica di Siracusa, fin dalla sua nascita nel 1924, utilizza come colori sociali le tinte del bianco e dell’azzurro; a determinare questa scelta, fu organizzato un quadrangolare da una rappresentativa del Gargallo Siracusa (fondato nel 1923) a cui parteciparono, oltre alla società organizzante, l’Esperia (in maglia azzurra), l’Insuperabile (in maglia giallorossa) e il 75º Reggimento Fanteria (formazione nella quale militavano i militari in servizio a Siracusa, tra cui anche Genesio Pioletti). FOGGIA e 1920. Il 17 marzo 2011, in occasione del 150º anniversario dell’Unità d’Italia, oltre al rosso ed al nero, nello stemma si sono aggiunti il verde, il bianco ed il rosso, colori della bandiera italiana.
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